Ho sempre pensato che le persone fossero come libri da sfogliare…libri di avventura, narrativa, misteri, filosofia, scienza, fiabe oppure riviste.

Certe persone sono come manuali pronti all’uso altre invece sono come enciclopedie…tutti meravigliosi.

Questa metafora mi porta spontaneamente a ricordare una leggendaria frase: “Non si giudica mai un libro dalla copertina”…grande verità in quanto tutti noi portiamo una “maschera sociale”, come un’identità costruita nell’arco della nostra esistenza.


Ma ti sei chiesto che tipo di libro sei?...e soprattutto… Come ti intitoli…?”


Il mio compito è accompagnarti nello sfogliare le pagine del tuo libro interiore ed ascoltare il tuo capitolo preferito o quello che stai vivendo nel presente.

Sono convinta che ognuno di noi vive dei “capitoli già scritti” che possiamo chiamare destino…ma ci sono anche molte pagine bianche da riempire con le nostre esperienze e le nostre scelte.

Per far sì che la nostra vita abbia un senso e vada verso la sua naturale evoluzione è indispensabile che i capitoli già scritti e quelli creati da noi, nel decorso dell’esistenza, possano fluire e danzare all’unisono.

E’ la collaborazione tra la nostra parte consapevole (conscio) e quella inconsapevole (inconscio).